Data della salita: 21 luglio 2006
Località: VALLI DI LANZO ->VAL D’ALA
Dislivello: 859 m
Difficoltà: ESCURSIONISMO – E
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Descrizione del paesaggio e panorami
Il “Bartolomeo Gastaldi” è un bellissimo rifugio sito nelle Valli di Lanzo e più precisamente nella Val d’Ala sopra il vasto e frequentato pianoro denominato Pian della Mussa. Essendo facilmente raggiungibile anche da mediocri camminatori è una metà già fine a se stessa ma costituisce un punto fondamentale d’appoggio per effettuare diverse ascensioni, tutte alpinistiche, alle cime che lo circondano: Punta Maria, Punta d’Arnas, Uja Bessanese, Albaron di Savoia, Monte Collerin, Punta Chalanson, Uja di Ciamarella e Piccola Ciamarella. Unici itinerari escursionistici alla portata di tutti sono la traversata al Lago della Rossa e, come naturale proseguimento dello stesso sentiero, al Rifugio Cibrario.Per prenotazioni e informazioni il numero telefonico del rifugio è 0123-565008. E’ aperto e gestito continuativamente dal 1° aprile al 20 settembre circa e dispone di 69 posti letto nei locali del rifugio nuovo più 30 nei locali del vecchio rifugio che costituisce tra l’altro il locale invernale, sempre aperto. Il Rifugio è di proprietà del CAI di Torino.
Descrizione del paesaggio e panorami
Ampio e selvaggio è il panorama che si ha da questo rifugio dominato a O dalla immensa mole dell’Uja Bessanese e dal suo ghiacciaio oggi ricoperto in gran parte dalla pietraia. Tutto intorno è possibile ammirare la vetta dell’Uja di Ciamarella a N, la Croce Rossa e il suo ghiacciaio pensile, la Punta Maria e la Punta d’Arnas a S.
Itinerari escursionistici
Esistono prinicipalmente due itinerari per raggiungere il Rifugio: uno dalla Francia e più precisamente dal Refuge d’Averole (2210 m) di proprietà del CAF, attraverso il Passo del Collerin e l’altro, dall’Italia, con partenza dal Pian della Mussa (1840 m) seguendo l’itinerario marcato EPT 222.
Periodo consigliato ed attrezzatura necessaria
Per una salita semplicemente escursionistica: dal disgelo intorno all’inizio di giugno fino a metà settembre circa. Per una salita escursionistica, nei periodi consigliati precedentemente, non è necessaria alcuna attrezzatura particolare.
Relazione
Imboccare il sentiero EPT 222 dirigendosi al fondo della strada asfaltata di Pian della Mussa superando una sbarra che limita l’accesso ad una strada sterrata che conduce, superando un ponte sul torrente Stura, ad una bergeria posta sotto delle pareti rocciose attrezzate, tra l’altro, per l’arrampicata. Costeggiando il torrente sulla sua sponda sinistra (secondo il senso di salita) si giunge nei pressi di un cartello che indica sulla sinistra la direzione per il Rifugio Gastaldi. Il sentiero, da questo punto, è ben segnalato da segnavia rossi e impossibile da smarrirsi. Dopo aver risalito i risalti rocciosi in mezzo alla vegetazione, il sentiero giunge nei pressi di un’ampio pendio erboso chiamato Pian dei Morti (2.100 m; 40′). Da qui il sentiero prosegue ad ampi tornanti per giungere fin sotto delle pareti rocciose dove è posizionato un cartello che indica a sinistra una zona attrezzata per l’arrampicata ma poco utilizzata (la Rampioteca) e a destra il sentiero per giungere al Rifugio (2.400 m; 1h20′). All’incirca a metà della salita del Pian dei Morti s’incrocia, nei pressi di un roccione, il bivio per il sentiero EPT 223 che conduce a Pian Gias (percorso utilizzato per compiere le salite dirette in giornata all’Uja di Ciamarella). Arrivato sotto le pareti rocciose il sentiero si sposta sulla destra costeggiandole per entrare in un canalone molto ampio che si dirige verso un colletto. Superate alcune facili rocce dove il sentiero è, in alcuni tratti, anche un poco aereo. si giunge all’interno del canalone stesso che viene facilmente risalito sino a giungere in una piccola depressione a volte paludosa dalla quale è già possibile vedere il Rifugio. Da questo punto in pochi minuti è possibile arrivare, con un tratto pianeggiante del sentiero, sino all’ampio terrazzo del Rifugio Gastaldi (2.659 m; 2h).
La Discesa
La discesa si svolge sull’itinerario di salita (1h).















