Ricordo di Gabriele
Kaps e Gabriele in vetta all'Uja di Ciamarella - 1997
Kaps e Gabriele in vetta all'Uja di Ciamarella - 1997

30 MAGGIO 2010
UN RICORDO DI GABRIELE PECCHIO, AMICO INSOSTITUIBILE E COMPAGNO DI CORDA

E' la sera del 28 maggio quando in un tragico quanto assurdo incidente automobilistico perde la vita a soli 35 anni una delle persone a me più care, Gabriele Pecchio. Lascia al mondo, oltre a tutti noi, Federica e la piccola Alice, 3 anni, alla quale stava insegnando il piemontese. Lo ricorderò sempre come una delle più grandi amicizie della mia vita, come una persona che c'è sempre stata nel momento in cui ho avuto bisogno di una mano o una spalla, come una persona semplicemente fantastica, universalmente conosciuto per la sua grande personalità e generosità; lo ricorderò infine come una delle poche persone con la quale ho voluto condividere parte della mia pelle legandomi assieme in montagna... e chi sa cosa vuol dire capirà appieno il significato.

Certo non ci saremmo mai immaginati che la sua fine sarebbe arrivata sull'asfalto e in maniera così stupida, noi che decine di altre volte, pur non volendolo, abbiamo sfidato comunque la sorte in montagna legati alla stessa corda o sullo stesso sentiero... mai avrei immaginato un Gabriele spettralmente immobile come è quello che ho avuto la disgraziata opportunità di vedere nei giorni passati... eppure è accaduto.

Dovere nostro sarà cercare di ricordarlo per cercare di riempire, in maniera assolutamente difficile ed insufficiente, almeno un millesimo dello spazio vuoto che ha lasciato in tutti noi...

A te Gabriele, dono questo piccolo ricordo, con quello che posso, la foto della nostra prima salita legati alla stessa corda, l'Uja di Ciamarella nelle splendide valli di Lanzo. Fu sul tuo balcone di via Einaudi che mi insegnasti a legare i ramponi, a fare i nodi, l'utilizzo dei chiodi da ghiaccio, nel caso ne avessimo avuto bisogno... ma quella volta andò tutto a meraviglia e calcammo la vetta insieme a Luciano e David... la mia prima ascensione alpinistica.

Sarà lassù, su quella cima, che più di ogni altro il luogo al mondo mi riempirà del tuo ricordo ogni volta che la nominerò; sarà qui su questo sito, nelle foto delle relazioni che ti ritraggono che potrò sempre ritrovarti... anche perchè, dobbiamo svelare al mondo che la proprietà intellettuale dello pseudonimo kaps appartiene totalmente a te e Federica: kaps, era questo il modo con cui mi chiamavate quando, ormai tanti anni fa, Gabriele eri il mio animatore a Prà Martino e Federica una simpatica, risoluta e carissima amica... e da oggi questo nomignolo avrà un significato in più.

Con affetto ed estremo dolore, il tuo amico e compagno di corda.
Kaps