VAL SAVARANCHE
Rifugio Vittorio Emanuele II (2.730 metri)
       da Pont Val Savaranche

Ultima salita effettuata: 17-07-2004
Grado di difficoltà: ESCURSIONISMO - T
Dislivello totale salita: 772 metri
Ecco la nuova struttura del Rifugio Vittorio Emanuele II
Ecco la nuova struttura del Rifugio Vittorio Emanuele II

Descrizione del paesaggio e panorami

Davvero interessante il punto in cui sorge questo bel Rifugio, una conca sulla quale si staglia la famosa parete N del Ciarforon... qui c'è di tutto, laghetto, prati, pietraia, nevai...

Questo Rifugio, o meglio la vecchia struttura, fu costruita per ospitare il Re Vittorio Emanuele II che ivi si recava nelle sue famose battute di caccia allo stambecco... pertanto tutto, a partire dal sentiero di accesso ha dimensioni ed importanza da Reali.

La nuova struttura del Rifugio sorge poco sotto quella originaria e gode di una buona gestione.

Itinerari escursionistici

La salita al Rifugio è da considerarsi una gita priva di difficoltà in quanto, da Pont, viene effettuata esclusivamente su un ampissimo sentiero che fu spianato per consentire al Reale di giungere al Ricovero sul suo cavallo... caratteristico è inoltre il passaggio su roccia reso addomesticato da una grossa scalinata costruita interamente a secco con le pietre del posto...

La bella parete N del Ciarforon vista dal Rifugio Vittorio Emanuele II in una inconsueta visione invernale.
La bella parete N del Ciarforon vista dal Rifugio Vittorio Emanuele II in una inconsueta visione invernale.
Il comodo sentiero iniziale nell'ingresso alla boscaglia
Il comodo sentiero iniziale nell'ingresso alla boscaglia

Periodo consigliato ed attrezzatura necessaria

Periodo consigliato: La salita al rifugio può essere effettuata agevolmente nel periodo primaverile sino all'autunno... tuttavia è anche una gita abbastanza frequentata con le pelli di foca.

Attrezzatura consigliata: Classica da escursionismo.

Il sentiero si fa via via più ripido fino a raggiungere il filo di cresta ampissimo
Il sentiero si fa via via più ripido fino a raggiungere il filo di cresta ampissimo

Relazione

Parcheggiata l'auto sul piazzale di Pont dirigersi in direzione S verso una piccola casetta di legno che ospita l'ufficio delle Guide locali; lì evidenti cartelli mostrano la direzione del percorso che raggiunge il Rifugio Vittorio Emanuele II.

Tale ampio sentiero attraversa il torrente su un comodo ponte e si porta sulla sponda idrografica destra del torrente stesso risalendolo a margine per un lungo tratto quasi pianeggiante.

Superato un piccolo ponticello in legno ed inoltratici nella boscaglia, il sentiero prende a salire sempre più ripido a serpentine sempre molto largo e ben evidente.

Il gruppo del Corso di Alpinismo 2004 durante la discesa a Pont
Il gruppo del Corso di Alpinismo 2004 durante la discesa a Pont

Superata la fascia boschiva si apre uno scorcio molto bello sulla Val Savaranche e specialemnte sull'abitato di Pont che già appare molto lontano.

Il sentiero si fa ora via via meno ripido fino ad effettuare alcune larghe serpentine che ci portano prima sul filo della dorsale che immediatamente scavalcheremo.

Si prosegue a mezzacosta portandosi sull'altro versante del valloncello in cui siamo arrivati e di qui riprende a salire un po' più ripido riguadagnando progressivamente l'ampio filo della dorsale.

Superato un buon dislivello con ampie serpentine, ci si inoltra ancora più profondamente nel valloncello seguente costeggiando in un tratto pianeggiante del sentiero una cascatella sulla sinistra.

Vista di Pont dalla prima dorsale...
Vista di Pont dalla prima dorsale...

Sul fondo è possibile già vedere il modesto salto roccioso sul quale è stata costruita la scalinata di pietre. Giuntivi la si risale facilmente e comodamente dopo un paio di stretti tornanti per arrivare sull'ennesima ed ultima dorsale della salita.

Percorso un ultimo tratto un po' ripido si giunge in un tratto del sentiero che affianca sulla sinistra il torrentello che scende dal lago presente accanto al Rifugio, da qui, in breve si giunge in vista del grande Rifugio nuovo che verrà raggiunto entro pochi minuti di comodo cammino (2h45'; 2.730 m).

La bella mulattiera immersa nelle conifere
La bella mulattiera immersa nelle conifere

La Discesa

Per il ritorno si segue il medesimo itinerario della salita (2h).