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VAL DI VIU - LANZO |

Il Rifugio Ernesto Tazzetti è posto nelle Valli di Lanzo e, oltre ad essere discreta meta fine a se stessa, è punto d'appoggio per effettuare poche altre ascensioni (Monte Rocciamelone, Pointe du Ribon) e traversate della zona (al Rifugio Cibrario, al Refuge d'Averole, al Rifugio Cà d'Asti...).
E' di proprietà del CAI di Torino e attualmente gestito dal CAI di Chieri.
Esistono diversi percorsi che portano al Rifugio Tazzetti ma sicuramente il più frequentato è quello proveniente dal lago di Malciaussia EPT 111.

Superate le grange di Pietramorta (1.812 m) posta alle spalle del lago sotto alcune balze rocciose si percorre un sentiero che si porta nei pressi di un blocco di cemento armato che costituiva un tempo un ponte oggi rovinato dai molti eventi alluvionali.
Poco oltre è possibile vedere immediatamente un bivio: a sinistra sale il sentiero per il lago Nero e il colle della Croce di Ferro, a destra inizia il sentiero EPT 111 che si dirige verso il Rifugio Tazzetti.
Il primo tratto di sentiero si svolge su pendii erbosi in dolci diagonali e tratti quasi in piano sino a superare alcune rocce con tratti più inclinati. Il sentiero poi prosegue nella valle laterale del Rio Medagliere assumendo tratti decisamente più ripidi ed interessanti. Guadato il torrente nei pressi di una bellissima cascatella, il sentiero prosegue sul lato sinistro della valle, risalendo violentemente un tratto molto ripido.
Guadagnata rapidamente quota grazie ad un sentiero parecchio tortuoso e a tratti aereo (ponte di legno nel punto più ripido), si attraversano alcuni piccoli rii e cascatelle sino ad aggirare il costone roccioso ed entrare nella valle del Rio Rumour.

Il sentiero prosegue mezzacosta passando un tratto su roccia viva, eventualmente aggirabile più in basso, e, attraversando alcune pietraie, si porta accanto al torrente a monte di una cascata in un restringimento della valle.
Tale area è molto spesso colma di neve anche in estate avanzata. Guadato il torrente verso N, si risalgono i tornanti del ripido pendio erboso rivolto a S fino a giungere sul pianoro del Rifugio Tazzetti (2.642 m; 2h).
La discesa si svolge sull'itinerario di salita (1h).