VAL DEL LYS
Punta Castore (4.228 metri)
       dal Rifugio Q. Sella

Ultima salita effettuata: 25-07-2004
Grado di difficoltà: ALPINISMO - F+
Dislivello totale salita: 643 metri
La vetta del Castore è quella a sinistra, discendendo la cresta a destra si arriva sino al Colle Felik.
La vetta del Castore è quella a sinistra, discendendo la cresta a destra si arriva sino al Colle Felik.

Descrizione del paesaggio e panorami

Il Castore è il più alto delle due vette chiamate "i Gemelli", l'altro più basso invece è, ovviamente, il Polluce 4.091 m; ha una forma molto compatta ed è quasi interamente innevato, imponente in larghezza dal Colle Felik e più affilato e stretto dal Polluce. Nel 1861, la Guida Alpina Michel Croz di Chamonix con W. Mathews e F.W. Jacomb, salirono sulla vetta del Castore per primi, percorrendo la cresta SE.

Può non sembrare... ma i crepacci qui ci sono e son pure grossi...
Può non sembrare... ma i crepacci qui ci sono e son pure grossi...

Il Castore è visitato da numerosi alpinisti che raggiungono la vetta percorrendo la via normale dal Colle di Felik, cresta SE, le cui difficoltà tecniche di percorrenza sono davvero minime; altra via d'accesso è la Cresta SO che sale dal Colle di Verra.Dalla vetta il panorama è mozzafiato, si è nel bel mezzo di un paradiso per l'alpinista: ad O, oltre il gruppo del Breithorn, si eleva il maestoso Cervino e, più lontano, risalta il massiccio Gran Combin e l'intero gruppo del Monte Bianco; ad E, oltre i bellissimi Lyskamm e le loro creste, appaiono le vette principali del Monte Rosa, Punta Gnifetti con la Capanna Regina Margherita, Punta Parrot e Pyramide Vincent.

Senza commento infine la bellezza dei ghiacciai sul lato svizzero, dove numerosi 4.000 sono ordinatamente disposti in fila... in lontananza sono visibili anche le più famose vette delle Alpi Bernesi.

La traccia che conduce alla linea di cresta dal Colle del Felik, il Castore è laggiù sulla destra, a sinistra il Gran Paradiso e il Monte Bianco, a destra il vallese.
La traccia che conduce alla linea di cresta dal Colle del Felik, il Castore è laggiù sulla destra, a sinistra il Gran Paradiso e il Monte Bianco, a destra il vallese.
Le cordate al Col del Felik, sullo sfondo i 4000 svizzeri sopra Zermatt
Le cordate al Col del Felik, sullo sfondo i 4000 svizzeri sopra Zermatt

Itinerari alpinistici

Questa vetta è raggiungibile facilmente con una tranquilla camminata su ghiacciaio a partire dal Rifugio Quintino Sella, superando un dislivello di soltanto 650 m. La salita presenta le difficoltà tipiche dell'alta quota: rarefazione dell'aria, peggioramento del tempo e qualche crepaccio, anche se la via normale al Castore non attraversa ghiacciai particolarmente tormentati; a queste difficoltà bisogna aggiungere quelle derivanti dal superamente di un breve ma ripido pendio appena sotto il Colle del Felik e da un breve tratto di cresta abbastanza affilata con qualche cornice, problematico in caso di vento forte.

Per chi non affronta frequentemente difficoltà alpinistiche occorrerà quindi fare ricorso ad una guida alpina: l'ascensione in cordata si risolverà cosí in una bella camminata in un superbo ambiente glaciale, innanzi alle eleganti forme del Lyskamm Occidentale che dominano l'intero percorso.

L'ultimo tratto della linea di cresta che porta alla vetta del Castore
L'ultimo tratto della linea di cresta che porta alla vetta del Castore

Periodo consigliato ed attrezzatura necessaria

Periodo consigliato: metà giugno metà settembre, in relazione alle condizioni di innevamento.

Attrezzatura consigliata: imbrago, piccozza, ramponi, corda, qualche vite da ghiaccio.

Relazione

Lasciato alle spalle il Rifugio Q. Sella s'inizia la salita alla vetta del Castore percorrendo un lungo tratto di ghiacciaio che con pendenza moderata sale fino alla base di un breve risalto immediatamente sotto il Colle del Felik (3.800 m; 30').

Il Monte Bianco appare in tutta la sua bellezza.
Il Monte Bianco appare in tutta la sua bellezza.
Eccomi in vetta con alle spalle il Polluce e il Breithorn Orientale
Eccomi in vetta con alle spalle il Polluce e il Breithorn Orientale
La parete O del Castore vista dal vicino Polluce
La parete O del Castore vista dal vicino Polluce
Ecco il mio compagno di cordata David vittorioso in vetta.
Ecco il mio compagno di cordata David vittorioso in vetta.

E' bene fare attenzione a questi pendii e pianori in quanto presentano alcuni crepacci, nel primo soprattutto nella zona verso sinistra dove il ghiacciaio Perazzi cade in Val d'Ayas, nel secondo nella zona centrale in senso ortogonale alla linea di salita verso il Colle; tali crepi possono facilmente essere coperti in caso di buon innevamento.

Magnifico il balcone sui Lyskamm
Magnifico il balcone sui Lyskamm

Giunti alla base del breve ma ripido pendio sotto il Colle Felik (circa 100 m di dislivello) lo si affronta con due lunghe diagonali, una verso destra che scavalca nella porzione mediale una crepacciata terminale e una verso sinistra sul filo della cresta diretta verso il Colle; tale salita la si effettua senza particolari difficoltà unicamente camminando, unico punto di attenzione può essere la crepaccia terminale lungo la prima diagonale.

Alla fine della seconda diagonale si raggiunge finalmente il Colle del Felik (4.061 m; 1h20').

Dirigendosi in direzione NO si supera tutto il pianoro del Felik e si affronta quindi un pendio di modesta inclinazione che si inerpica fino alla cresta soprastante, che non è altro che la cresta SE discendente dalla vetta del Castore.

In breve si ricomincia a salire progressivamente verso O seguendo la linea di cresta fino a raggiungere una anticima 4.176 m.

Tratto dell'affollatissima discesa in cresta...
Tratto dell'affollatissima discesa in cresta...

Giunti sul punto culminante dell'anticima la cresta discende brevemente in un breve tratto di cresta molto affilata ed esposta (circa 30-40 m) da percorrere con sicurezza di piede ma soprattutto con cautela.

La traccia torna quindi ad essere su un tratto decisamente più largo per affrontare l'ultima rampa di 30 m di dislivello per giungere sulla vetta del Castore (4.228 m; 2h30').

La Discesa

La discesa si svolge sul percorso di andata in circa 2h.