Rifugio Toesca e Rifugio Amprimo (
1.710 m)
da Traves a Mont
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Ultima
salita effettuata:
2005-05-28
Dislivello totale salita:
460 m |
Grado difficoltà:
ESCURSIONISMO - T
Località:
VAL DI SUSA |
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Descrizione del paesaggio
e panorami
Si tratta di due interessanti rifugi del CAI posti sul versante meridionale
della bassa val di Susa, all'altezza di San Giorio di Susa, nel Parco
Naturale dell'Orsiera-Rocciavrè, il primo di proprietà del CAI di Bussoleno
e il secondo di proprietà della Sezione UET del CAI Torino. Sono posti
sequenzialmente sullo stesso itinerario con partenza dalla frazione Travers
a Mont. |
 Il
rifugio Toesca al Pian del Roc |

Poco evidente la costruzione del rifugio Toesca
è comunque ben evidente il fantastico panorama che offre il Pian del Roc |
La loro posizione, l'uno a Pian Cervetto e l'altro
sul Pian del Roc, sono incantevoli balconi naturali sulla catena che termina
ad occidente con il Rocciamelone e sul massiccio d'Ambin. Il percorso
da affrontare per raggiungere questi rifugi alpini è molto semplice ed
adatto anche all'escursionista meno avvezzo ai grandi dislivelli e distanze;
tale requisito li rende accessibili per la gran parte dell'anno in maniera
semplicemente escursionistica. |
Il rifugio Toesca, edificato nel 1921 è stato ricostruito
negli anni '50 dopo essere stato distrutto da una slavina ed ancora restaurato
negli ultimi anni per assumere l'estetica come la vediamo oggi. Non dispone
di un ricovero di emergenza ma su richiesta può venire aperto anche nel
periodo invernale, contattare a tal pro il gestore su www.rifugiotoesca.it. |

Il rifugio Amprimo sul margine meridionale
dei pascoli di Pian Cervetto |

Bellissimo il semplice ma panoramico itinerario
che conduce al rifugio Amprimo |
Itinerari escursionistici
Esistono diversi itinerari che danno accesso ai rifugi Amprimo e Toesca,
consentendo all'occorrenza, di effettuare bei percorsi ad anello in questo
versante del Parco dell'Orsiera-Rocciavrè, ai piedi della Punta il Villano
e Pian Paris. L'itinerario più semplice di accesso, di cui tratta questa
relazione, è quello che parte dalla frazione Travers a Mont e passando
attraverso il Rifugio Amprimo a quota 1.385 m giunge sino al più elevato
rifugio Toesca. |
Periodo consigliato ed attrezzatura
necessaria
Qualsiasi periodo dell'anno consente un agevole percorso per raggiungere
tali rifugi, si consideri tuttavia che in presenza di neve sono fondamentali
attrezzature adatte quali racchette da neve o attrezzatura da scialpinismo.
Altrimenti il percorso è un comodo e sempre ben evidente sentiero ben
segnalato bianco-rosso 510 per il quale sono sufficienti un paio di scarponcini
da trekking e il normale equipaggiamento escursionistico. Per le gite
invernali tenete conto che i rifugi in questione non posseggono un ricovero
invernale. |

Ecco la vista dal rifugio Toesca sopra il Pian
del Roc, il fondo vallone che conduce al Colle Sabbione e alla Rocca Nera
(destra) |
Relazione
Lasciata l'auto nel comodo piazzale sterrato di Travers a Mont ci dirigiamo
in fondo a destra, prima della successiva strada con divieto di accesso,
per ritrovare un evidente sentiero che discende brevemente in diagonale
il pendio, segnalato con alcune chiare paline. Con percorso sostanzialmente
pianeggiante superiamo i laghetti Paradiso e i numerosi punti attrezzati
per il pic-nic entrando in una rada boscaglia con percorso mai difficile
o impegnativo. |
Risaliti brevemente sbuchiamo in un'ampia radura
che attraverseremo completamente facendo attenzione all'inevitabile pantano
che si forma nel periodo primaverile del disgelo. Riguadagnata l'ampia
traccia di sentiero sull'opposto versante della radura si passa accanto
ad una solitaria costruzione abitata ove lo scorcio sull'antistante monte
Palon e Rocciamelone è davvero invidiabile. Seguendo il sempre evidente
tracciato giungiamo infine in vista del rifugio Amprimo a margine degli
ampi pascoli di Pian Cervetto (1.385 m; 20'). |

Davvero stupenda la vista primaverile del vicino
Rocciamelone (punta a centro foto) e monte Palon (a destra); a sinistra
il massiccio d'Ambin |

Chiara visualizzazione della tipologia di itinerario
che conduce al rifugio Amprimo |
Poco oltre il rifugio possiamo scegliere due itinerari
per proseguire al rifugio Toesca:
- il primo si dirige verso O e risale subito sul filo di una crestina
per poi mutare direzione e percorrerne il filo in direzione S;
- il secondo itinerario invece passa accanto un piloncino votivo e s'inoltra
nell'angusto valloncello posto dietro al rifugio Amprimo percorrendone
un modesto tratto mantenendone sostanzialmente la sinistra idrografica
e risalendo al filo di cresta del versante occidentale soltanto verso
il fondo con percorso diagonale che si raccorda col precedente itinerario.
Continuando la percorrenza del filo di cresta di questa boscosa dorsale
il sentiero sempre evidente si sposta sul versante occidentale in vista
delle sottostanti baite di Balmetta inferiore che saranno presto raggiunte
scendendo un breve tratto sino all'ampio pianoro del Rio Gerardo (1.515
m; 45'). |
Ad un centinaio di metri dalle grange il sentiero
scavalca alcune basse rocce per dirigersi verso S a margine degli ampi
pascoli di questo vallone sulla sponda destra idrografica del Rio Gerardo.
Sempre con evidente sentiero ignoriamo il bivio per il colle Aciano e
proseguiamo sul sentiero principale che guada un torrentello e risale
con poche e decise svolte un pendio boscoso per giungere in breve sull'uscio
del rifugio Toesca al Pian del Roc (1.710 m; 1h). |

Ecco il pianoro del Rio Gerardo ove sorgono
le grange di Balmetta inferiore |

Il tratto immediatamente precedente alla salita
sul pendio boscoso sotto il rifugio Toesca |
Discesa
La discesa è sull'itinerario di salita (45'). |